Una lunga e intensa attività
di giornalista, scrittore e poeta e pittore portata avanti nel Nord Italia, quella
di Ottavio Rossani 75 anni nativo della provincia di Catanzaro. Il Comune di Soverato e La Libreria
Incontro Mondadori Store, il 6 agosto 2019 alle ore 21,00 a Soverato nell’Area
Ex Comac in via San Giovanni Bosco presentano l’autoantologia di Ottavio
Rossani dal titolo Soverato nella collana Fuochi da lui diretta per i tipi de I
Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno. Dialoga con l’autore Caterina
Verbaro.
Gli articoli di Rossani
ma soprattutto la sua poesia hanno riservato alla città di Soverato, a cui è intimamente
legato, notevole attenzione ponendone in evidenza le bellezze e aumentandone la
notorietà a livello internazionale.
Il volume inaugura
la collana “Fuochi” che sarà diretta
dallo stesso Rossani. Il progetto editoriale, che prevede due/tre uscite all’anno, verterà sull’individuazione
delle voci poetiche del nostro paese che, secondo il curatore, generano,
mantengono e comunicano un “fuoco” di forza
stilistica, formale e metrica, in grado di incendiare gli animi del lettore.
“Sono orgoglioso e
felice di annoverare nel catalogo – dichiara
l’editore
Stefano Donno – una firma
autorevole e prestigiosa come Ottavio Rossani. L’idea di questa
nuova avventura de I Quaderni del Bardo Edizioni nasce nella semplicità di
un incontro di esperienze e vita tra me e Rossani, che sin da subito ha fatto
nascere la voglia del dialogo, del voler costruire insieme una bella esperienza
poetica che lascerà sicuramente
il segno. Il primo volume
della collana è Soverato dello stesso
Ottavio Rossani. Lui avrebbe voluto pubblicare questo suo nuovo libro fuori
collana. Ma ho voluto senza esitazioni che fosse la sua firma a dare avvio a
questa nuova impresa editoriale, nella quale credo fermamente”
La raccolta Soverato è in parte autoantologia dai libri pubblicati tra il
1976 e il 2013, e in parte un gruppo di inediti dal 1966 al 2018. Il titolo non
deve fuorviare. Non si tratta di un lavoro di semplice valutazione della città che l’autore ama. Le poesie, che pur
riflettono il clima socioculturale e tratteggiano la bellezza di questo luogo “mitico” nell’immaginario personale, sono
dardi di energia, frecce di malinconia, schegge di passionalità e di tenerezza per i legami del poeta con la sua terra, e anche con la
sua donna della vita, che in quel luogo ha conosciuto e amato. Amare una terra
e una donna di quella terra diventa, in un certo senso, un destino che brucia
gli attimi e realizza u grande sogno. Ma queste poesie sono anche il
grido di dolore per le ingiustizie, le incomprensioni, le violenze, l’indifferenza, e l’ignavia, che nel tempo hanno lasciato ombre su una realtà che non meritava (e non merita). Poesia del sentimento, ma anche poesia
della denuncia, della ribellione; poesia dell’amore “eterno”, ma anche della labilità dei rapporti umani in un mondo che ancora deve raggiungere più alte vette morali, sociali, umane.
Il
volume inaugura la collana Fuochi che sarà diretta dallo stesso Rossani.
“Questa nuova collana delle Edizioni del Bardo, Fuochi, ha nel suo nome il suo
progetto. Il fuoco brucia, può essere pericoloso, cioè può distruggere, può
modificare un luogo, una situazione, il mondo. Il fuoco è fatto di fiamme, che
prendono mille forme. Le fiamme fanno luce, cioè rischiarano un cammino. La
poesia, di conseguenza, in questa collana, vuole essere incendiaria, non per
distruggere, ma per costruire una nuova coscienza, civile, stilistica, etica.
La poesia vuole (deve) illuminare le menti di tutti, e suscitare l’impegno a
migliorare la società, a edificare un mondo di pace e di benessere, materiale e
morale. La poesia deve essere vita, perché la parola è vita.” (Ottavio Rossani)
Ottavio
Rossani (Sellia Marina, 1944), vive a Milano, dove si è
laureato in Scienze Politiche e sociali all’Università Cattolica, dopo i primi
diciotto anni vissuti nella città di Soverato, che ha lasciato dopo gli esami
di maturità, per intraprendere il percorso che l’avrebbe portato dopo gli studi
universitari a entrare nel Corriere della Sera, dove è rimasto fedele per 40
anni. La città di Soverato il 28 maggio 2019 gli ha attribuito la “cittadinanza
onoraria”, quasi come una “festa del ritorno”. Poeta, scrittore, pittore e
regista teatrale. Ottavio Rossani, come giornalista ha viaggiato in diversi
continenti; ha incontrato potenti e umili negli ambiti della cultura, della
politica, della cronaca. Ha scritto saggi storico/letterari e racconti. Tra gli
altri: Stato società e briganti nel Risorgimento italiano (2002, tre edizioni);
Leonardo Sciascia (1990); Servitore vostro humilissimo et devotissimo (1995),
Le parole dei pentiti (2000).
Sei
i libri di poesia: Le deformazioni (1976), Falsi confini
(1989), Teatrino delle scomparse (1992), Il fulmine nel tuo giardino (1994),
L’ignota battaglia (2005) e Riti di seduzione (2013). Molte le plaquette,
corredate da suoi disegni. I suoi quadri si trovano in collezioni private, in
Italia e all’estero. Ha fatto anche alcune regie teatrali. Una sua pièce, Se mi
vengono i brividi, è stata rappresentata a Buenos Aires, con la sua regia. Dal
2007 tiene il blog POESIA sul Corriere della Sera on line. (poesia.corriere.it)
iQdB edizioni
di Stefano Donno (i Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)
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e Redazione: Via S. Simone 74 - 73107 Sannicola (LE)
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