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venerdì 28 dicembre 2018

J (Jesus) Crypto spiritual coin























Il settore della criptovaluta è oramai famoso per la singolare natura decentralizzata, in cui a ognuno viene offerta l’opportunità di creare la criptovaluta dei propri sogni. Le banche centrali non hanno più il monopolio sulla fornitura di moneta (ovviamente, se facciamo il salto di paradigma e consideriamo le criptovalute come una forma di denaro reale vero e proprio). Ogni giorno vengono dunque create nuove criptovalute: per rimodellare il sistema finanziario globale, per rendere più rapidi veloci e sicuri i pagamenti a livello internazionale, o molto più semplicemente per guadagnare una fortuna cavalcando la “febbre” della criptovaluta. Ma dal momento che parliamo di una moneta ontologicamente a metà strada tra il reale e il super reale, si potrebbero ancora avere dei margini di creazione e creatività magari pensando ad altre tipologie di criptovalute e che magari riescano a strizzare l’occhio ad altre porzioni di mercato e dell’essere. Ed ecco che con iQdB Edizioni abbiamo pensato di creare delle cyipto spiritual coins, ovvero dei file in formato ebook di un certo valore che sono sul mercato certo, ma che sono utili allo spirito sia di chi le acquista che di chi le riceve. Ma soprattutto di facilissima reperibilità, utilità e scaricabilità. La prima criptovaluta si chiama J (Jesus) e avrà la funzione di essere preghiera ed intenzione di preghiera per quanti la acquisteranno o la riceveranno in dono. Il contenuto è ovvio … gli effetti e i benefici collaterali no! (Stefano Donno e Daniela Pispico)

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Pamputtae - Single Mother (Official Video)

giovedì 20 dicembre 2018

L'ACQUA SI FA BRINA SCOMPARSA: prefazione di Luigi Mariano (I Quaderni del Bardo per Amazon)
























Ogni verso di Rita racconta la bellezza: cercata, scoperta, assaporata. Poi nascosta, oltraggiata, sprecata. Infine trasformata, poi perduta e di nuovo ritrovata. E ogni singola parola, nella sua poesia, ha in sé il desiderio di custodirla: preservarla dai cambiamenti di stato o di luogo, di spazio e di tempo, di testa o di cuore, insiti nel vivere e nel normale fluire delle cose, cui bisogna comunque guardare col cuore grato.
I Quaderni del Bardo Edizioni per Amazon
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Non potrà mai essere un caso se l’ultima parola di questa silloge sia appunto “bellezza”. E non potrà mai essere un caso se, alla fine di questa emozionante lettura, tutta quella bellezza riaffiorerà improvvisa alla gola di ogni lettore, come una piena inarrestabile, a inondare fino al mento. Fino a che, da quel piccolo germoglio segreto di umanità, troppo spesso rattrappita e violentata, che però tutti conserviamo dentro, non sentirete di colpo rifiorire l’anima di una commozione nuova e da troppo tempo attesa. (LUIGI MARIANO)

Photo by xandtor on Unsplash

Rita Maria La Boria nasce a Udine il 15.02.1965 Docente di sostegno di scuola primaria, l’autrice ha partecipato nell’ottobre del 2016 al "Secondo Premio Internazionale Salvatore Quasimodo" con la raccolta di poesie "Anomia – Pensieri in libertà”, per la quale è stata poi insignita della Menzione di Merito (1 aprile 2017), da una giuria presieduta da Alessandro Quasimodo, poeta, regista ed attore, figlio del Premio Nobel per la letteratura. A seguito del riconoscimento, il libro è stato selezionato per la pubblicazione dalla Aletti Editore. La poesia "Senza Traccia" è stata selezionata ed inserita nella raccolta poetica del Premio. "Un bussare convinto" compare in un'altra Antologia che raccoglie gli autori del "1° Premio Internazionale Maria Cumani Quasimodo”. E' stata insignita, in data 26.11.2017 del premio “Presenze latisanesi” Coccarda d’oro 2017, con cerimonia ufficiale presso la Sala Consiliare del Comune di Latisana (Udine) e alla presenza del Sindaco, per la pubblicazione del libro Anomia – Pensieri in libertà. Il libro è stato presentato sia in Friuli Venezia Giulia dove risiede, sia fuori regione, con format diversi: reading da sola o in collaborazione con artisti, musicisti, attori. Ad agosto 2018ha partecipato al Festival Internazionale di Poesia “Flussi DiVersi”
ANOMIA A DUE VOCI è uno spettacolo rappresentato in diverse date sul suolo nazionale, in cui le poesie dell'autrice e le cover d'autore dell'interprete Giorgia Zangrossi s'intrecciano in un continuum narrativo e musicale sugli echi della grande musica cantautorale odierna e del passato.
DISATTESI NAUFRAGI sarà il titolo del loro nuovo spettacolo di Poesia e Canzoni che verrà proposto in anteprima il 4 gennaio 2019 a Roma,

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Sody - Let You Know (Official Video)

#Ufo e #extraterrestri di #Roberto #Pinotti

Il #gioco del #suggeritore di #Donato #Carrisi (#Longanesi)

#Ventanas (#finestre) di #Mirna #Ortiz

Lukas Graham - "Love Someone" Official Performance | Vevo

sabato 15 dicembre 2018

Black Diary 1 di Stefano Donno


























La macchina è da settimane ferma (ogni mattina scendo da casa solo per metterla in moto ed accertarmi che la batteria non sia a terra). Dovrei ripararla ma non ci sono soldi e sinceramente penso che un po’ di sano movimento (giusto il tragitto casa-studio) non faccia poi così male al mio aspetto pingue. Ogni mattina mi sveglio e penso, guardandomi allo specchio, che ne sarà di me. Dico proprio questo … guardandomi dritto allo specchio … poi mi assale un senso di nausea, comincio a provare una strana sensazione di disorientamento, non so cosa fare per prima, la barba, la doccia, colazione … la barba … la doccia … colazione … per un attimo rimane tutto sospeso in una specie di limbo, mi devo fermare, non pensare a niente, solo per poco, solo per pochi attimi, il tempo di riprendere fiato, riacquistare un minimo di lucidità… poi ecco che la situazione rientra nella norma, almeno così penso!

Photo by Alexandre Debiève on Unsplash

Tra i libri … Stefano Donno (1975) si laureato nel 2005 in Filosofia presso l’Università degli Studi di Lecce. Nel febbraio 2013 ha ricevuto una Laurea HC in Juridical Science presso la Moscow University Sancti Nicolai. Ha pubblicato: Sturm and Pulp (Lecce, 1998); Edoardo De Candia, considerazioni inattuali (Lecce, 1999); Se Hank avesse incontrato Anais (Lecce, 1999); Monologo (Copertino, 2001); Sliding Zone (Lecce, 2002); L’Altro Novecento – giovane letteratura salentina dal 1992 al 2004 (San Cesario, 2004); Ieratico Poietico (Nardò, 2008); Dermica per versi (Faloppio, 2009); Mendica Historia (con Sandro Ciurlia, Lecce, 2010); Corpo Mistico (Roma, 2010); Prezzario della rinomata casa del piacere (con Anna Chiriatti, Martignano, 2011); A Sud del Sud dei Santi a cura di Michelangelo Zizzi (Faloppio, 2013), Nerocavo (Copertino, 2014); Breve Commentario alla tavola Smeraldina (Lecce, 2017). E’inserito nel Dizionario Enciclopedico dei salentini a cura di Carlo Stasi

Nell’Arte – Ha esposto i suoi lavori di energetica mistica nella XIII Giornata del Contemporaneo per AMACI ((Associazione dei Musei d'Arte Contemporanei Italiani) nell’ottobre 2017 presso Overeco Academy and Workshop di Lecce; partecipa con i suoi lavori alla collettiva d’arte contemporanea a cura di Monica Ferrarini a Roma dal titolo “Nothing but Art” a Palazzo Velli Expò (27 settembre/3 ottobre 2017), partecipa con i suoi lavori alla collettiva d’arte contemporanea a cura di Monica Ferrarini a Roma presso Palazzo della Cancelleria Vaticana dal titolo “Immagini s-velate”(2/6 dicembe 2017); partecipa con i suoi lavori alla collettiva d’arte contemporena “Replay/il vizio dell’errore” a Giarre in Sicilia dal 7 al 17 dicembre 2017 a cura di Benedetta Spagnuolo. Dall'11 al 19 gennaio 2018 per la prima volta ha esposto i suoi lavori alla Fondazione Palmieri di Lecce. Partecipa al 38° Concorso d’arte contemporanea on line AD-ART. E’ inserito nell’edizione 2018 del Catalogo nazionale d’arte contemporanea L’Elite 2018 Artitalia Edizioni di Roberto Perdicaro e nell’Agenda degli Artisti 2018/2019 edita dalle edizioni Libreria Bocca di Milano. Nel Maggio 2018 espone la sua prima personale lombarda alla Casa delle Art – Casa museo Alda Merini e nel luglio 2018 partecipa al “Premio Salento Arte” per l’Arte Contemporanea dove la giuria è presieduta dal Prof. Carlo Franza, Storico dell’Arte Moderna e Contemporanea e Critico d’Arte de “Il Giornale” (La mostra si è tenuta a Lucugnano - Palazzo Comi)

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Rihanna - Man Down

mercoledì 12 dicembre 2018

Il Tempo di un Caffè A spasso per Lecce … si incontra un editore!

L’editore Stefano Donno a partire dal 12 dicembre 2018 incontrerà non solo la comunità dei lettori della casa editrice ma le diverse persone che vogliono conoscere il marchio editoriale e approfondire le pubblicazioni realizzate da più di tre anni a questa parte, nei caffè di lecce e provincia, e chissà forse anche fuori Puglia.
















Nell’ambito della rassegna Il Tempo di un caffè e su ispirazione di un racconto (ora ebook su Amazon 
dello scrittore leccese Mauro Ragosta, l’editore Stefano Donno proporrà al pubblico dei caffè leccesi un interessante pubblicazione che ha a che fare coi sogni, le loro conoscenze e i loro misteri: Al di qua delle Palpebre – cronache e prassi di un onironauta di Roberto Shambhu (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno). L’idea nasce dalla volontà di aprire un dialogo costante con le comunità di riferimento sulla spinta di una concezione dell’editoria come atto politico totale. Portare i libri sul tavolo di un caffè e rendersi disponibili all’incontro può far nascere possibilità e costruire un futuro editoriale dove editore, libro e pubblico sono in continuo contatto e comunicazione. Ma anche continuare un progetto editoriale che produce bellezza all’interno di una comunità letteraria civile  polo di forti propulsioni culturali. L’incontro è previsto per il 12 dicembre 2018 dalle 17,30 alle 18,30 al Bar Astoria Porta San Biagio - Piazza Italia 28

“Al di qua delle Palpebre”, uscito in questi giorni, spinge convintamente lo sguardo oltre le nebule superstiziali di un “blasfemo” e tardivo Occidente, ancor memore, forse, dell’opposizione anatemica di Isidoro, che nel de tentamentis somniorum bollava l’Arte del sognatore col contrassegno infamante di “demonibus”. Mistero mai compiutamente affrontato dalla Scienza che, ben lungi da ogni azzardo speculativo, riduce la sua indagine alle sole funzionalità psicofisiologiche. Che il mondo onirico rappresenti un autentico tabù per i misuratori della materia è oramai evidente. La ragione è che sogniamo tutti, perciò l’ampollosità perlocutoria di certe argomentazioni, fa arricciare il muso come il limone la bocca di un bambino. L’esperienza del sogno lucido, mai dismessa in Oriente, tornata alle nostre latitudini grazie agli interventi di Frederik van Eeden, poi di Stephen LaBerge, necessitava tuttavia di ulteriori apporti, di nuove connotazioni modali. L’ opera di Shambhu colma, in tal senso, il vuoto teoretico creatosi tra divieti e imbarazzi e, soprattutto, si costituisca come una prassi vera e propria, una modalità di azione consapevole nella dimensione disincarnata del sogno. Roberto Shambhu è uno che va dritto alla meta, operando una mirabile sintesi tra segno ed immagine. Sono sue anche le pregevoli illustrazioni contenute nel volume, utili ad una ulteriore estensione – laddove le parole hanno esaurito il senso – e l’archetipo, gerarchicamente più potente, alimenta le escursioni ultra temporali e sovra spaziali nei circuiti labirintici del sogno. Il gioco è chiarito sin dalle premesse (cronaca e prassi di un onironauta) e rivela l’intenzione di instaurare un patto di tirocinium, un accordo tacito ma pragmatico che lo rende, legittimamente, un test eccellente anche per “sognatori lucidi” di provata esperienza. Un’ opera di riferimento, un libro per autentici “cercatori”.
iQdB edizioni di Stefano Donno (i Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)
Sede Legale e Redazione: Via S. Simone 74 - 73107 Sannicola (LE)
Mail - iquadernidelbardoed@libero.it  /  Info Link - http://www.iquadernidelbardoedizioni.it/

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