ALL MUSIC NEWS

🎶 News · Classifiche · Festival

    Caricamento…

Powered by RSS mash-up

lunedì 7 febbraio 2022

APOKRIF – NERETVA Di SÁNDOR HALMOSI (i Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)

Esce per i Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno nella collana Altri Incontri a cura di Laura Garavaglia due raccolte poetiche in un unico volume dal titolo  APOKRIF – NERETVA di SÁNDOR HALMOSI con la Traduzione dall’ungherese  di Györgyi Gyetvai, Ágnes Kenéz  e Gianmaria D. Eletto  e con la  revisione della traduzione italiana  a cura di Laura Garavaglia. In copertina e nel libro le illustrazioni sono di István Fábián.

 

APOKRIF - “Se c'è molta luce, possiamo fingere di non vedere./ C'è tantissima luce. Non possiamo fingere di non vedere.” // Il raffinato discorso poetico di Sándor Halmosi si fa sempre più fibroso, le sue “schegge” appaiono nei luoghi più inaspettati, altre volte il corpo pulsante della poesia è lacerato e incrinato. Basta toccarne la superficie, per percepire la nostra “vita patchwork”. Ne trarremo il meglio, se ci ferisce. In ogni poesia c'è uno spazio vuoto che appartiene solo a noi, al lettore. Il marchio distintivo di Halmosi è una percezione del mondo sottilmente moderna e spirituale. Una poesia precisa che misura in modo affidabile la densità angelica. (András Visky)

 

NERETVA - La Luce dei Raggi del Sole diventa “obsoleta in questi versi, disidratazione apocalittica e notte oscura domina l’anima dove “la debolezza è la nuova forza” e “tutto risplende a immagine di noi stessi”. In questa poesia estremamente critica, dove la natura delle parole nuove e dei riferimenti creano contraddizioni inseparabili, dietro a tagli e lacerazioni, si rivela un po’ di umorismo, autocritica, quel fuoco maschile che è sempre luce anche se distruttivo; le cosiddette opere, che si sviluppano dalla fantasia e generano auto-costruzioni ideando una falsa comunità, trasformandole in quella fiamma che alla fine le divorerà. (“Dove sono tre di noi riuniti nel mio nome, / ci sono molti di noi. Molte bocche affamate.”) Questo flusso di fuoco purificante che circonda spazi interni ed esterni è Neretva. (Enikő Sepsi)

 

Sándor Halmosi (1971) poeta ungherese, traduttore di opere letterarie, redattore, direttore di una casa editrice, matematico. È nato e si è diplomato a Satu Mare, ha vissuto in Germania per 16 anni, abita a Budapest dal 2006. Affianca l’attività letteraria a quella di conferenziere su temi quali tradizione, poesia, linguaggio e simboli. Focalizza il suo impegno sull’importanza della divulgazione della poesia, sul dialogo culturale, sul collegamento tra la letteratura e l’arte figurativa. Dal 2016 si dedica anche alla tecnica della smaltatura a fuoco. Negli anni ha fondato associazioni letterari e culturali, ed è organizzatore di salotti letterari e laboratori. Membro ordinario del PEN Club ungherese a Budapest è membro dell’Accademia Europea di Scienza, Arte e Letteratura (EASAL, Parigi). È in stretto rapporto con poeti e organizzazioni di scrittori a livello internazionale. Nel febbraio del 2020 ha pubblicato un manifesto letterario, dal titolo Ora et labora. Parola che grida per la pura letteratura, che è un tentativo per rischiarare la crisi intellettuale del mondo, attraverso l’autenticità, il ruolo fondante del poeta e la responsabilità dei letterati, indipendentemente dal luogo e dalle sue caratteristiche linguistiche e sociali. Ha pubblicato una decina di libri, tra cui la trilogia apocrifa Napszálkák (Apocrypha, 2020), Neretva (Meltdown, 2021), Katharok (Cathars, in corso di pubblicazione). Con I Quaderni del Bardo ha pubblicato la raccolta di poesie Decameron 57: The Dual Nature of Sillence (2020), tradotta dall’inglese da Laura Garavaglia.

 

INFO LINK

I QUADERNI DEL BARDO EDIZIONI DI STEFANO DONNO

https://local.google.com/place?id=10596213498129439787&use=posts&lpsid=CIHM0ogKEICAgIDm3qL7vwE

 

Libreria Giunti al Punto

https://www.giuntialpunto.it/product/b09r36qsxk/libri-apokrif-neretva-halmosi-s-ndor

 


 

Nessun commento:

Posta un commento

Le rondini di Lunetto di Joseph Fasano (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)

Nella Calabria del dopoguerra, un uomo enigmatico con il volto coperto da una maschera di seta nera, Andreas Vinetti, giunge a Lunetto porta...