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martedì 2 agosto 2022

Dio non sa di Alessio Arena (Edizioni Ex Libris e I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)

Prende il via con questo volume in versi la collaborazione tra la casa editrice siciliana Edizioni Ex Libris e I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno. Esce dunque Dio non sa di Alessio Arena. Certo l’Amore è sempre presente, quello verso la donna amata, la donna desiderata, sfiorata, cantata con delicatezza e ardore, ma l’Amore che canta Alessio Arena in questa pubblicazione ha oltre il poietico, anche il teologico, il filosofico, nella ricerca di un’ontologia che deve lasciar parlare i sentimenti, le cose, la fede smisurata negli sguardi, nelle assenze. Un interrogarsi incessante sull’esistenza e sulla resistenza al vivere che diviene quasi per necessità un itinerarium mentis in Deum (proprio come l’interrogare di San Bonaventura da Bagnoreggio) e un credere eretico, come il grande Giordano Bruno nelle possibilità di altri mondi, dove poter vivere così come si vuole senza lacci o catene. La risposta che si da Alessio Arena è di un profondo nichilismo attivo, che anche se lascia spazio al vuoto offre la possibilità di ripartire da zero perchè … Dio non sa! La passione oggi è ritenuta un sintomo di giovinezza, invece è una prova di vocazione: quella pulsione irrefrenabile, ambiziosa che sprona a fare, agire, amare; a raccogliere per poi disperdere. Chi non ha i mezzi per costruire si adopera per distruggere. Almeno questo Dio lo sa. (Alessio Arena)

Alessio Arena (Palermo, 12 ottobre 1996), scrittore e studioso di spettacolo, è Visiting Professor Press l’Università Nazionale di Rosario (Argentina). Collabora con numerose istituzioni culturali italiane e straniere, ricoprendo anche incarichi di direzione. Conduce “La biblioteca di Babele”, rubrica di cultura italiana trasmessa dalla Radio Nazionale argentina, e cura il programma di cultura italiana “L’altra Italia” per la Radio del Comitato degli Italiani all’Estero di Rosario. Dal 2018 collabora con Treccani.it.

Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti a livello nazionale e internazionale, tra i quali il I Premio Internazionale “Salvatore Quasimodo” (2016), il Premio “Virgilio Giordano” (2018), il Premio “Italia Giovane” (2018) e il Premio Internazionale della World Poetry Conference in India (2019). Nel 2021 è finalista al Premio Internazionale Dostoevskij. Ha pubblicato le raccolte di poesie Discorsi da caffè (2015), Cassetti in disordine (2016), Lettere dal Terzo Millennio (2016), Campi aperti (2017), Il cielo in due (2019); i saggi Il mondo a ribaltone. Il teatro nel gesto di Dario Fo (2018) e Nero accidentale. Gli anni di piombo nel teatro d’inchiesta di Dario Fo e Franca Rame (2020); il libro-intervista, con Elisa Iacovo, L’importante è che non diventi un’abitudine (2019) e il testo teatrale La vena verde. Liberamente ispirato alle lettere di Maria Antonietta Portolano Pirandello (2020). Alcune sue opere sono state tradotte in spagnolo, inglese e arabo

Info link

https://iquadernidelbardoedizionidistefanodonno.com/posts/6838806209010167404?hl=it

 


 

Eminem, Dr. Dre, & 50 Cent - Crack A Bottle [Official Video]

lunedì 4 luglio 2022

Il contrario di abitare di Fabrizio Sani (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)

È adesso disponibile sul sito della casa editrice salentina, e negli store digitali Amazon e Giunti al Punto Il contrario di abitare (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno), raccolta di poesie di Fabrizio Sani, giovane autore toscano alla sua seconda uscita editoriale, quattro anni dopo il suo debutto. L’autore muove il suo sguardo su due angolazioni principali, alternando l’osservazione delle vite altrui alla totale immersione nella propria Lo leggiamo a volte profondamente distaccato da sé e presente al mondo circostante, altre volte aggrappato e stretto attorno alle proprie emozioni, lontano da ogni contingenza, necessità o esigenza che ostacola il focus, annebbia il visus. La solitudine, la mancanza, l’incomunicabilità, la provincia sono i temi propri di questi versi, che si alternano sullo sfondo di una storia d’amore vissuta senza se e senza ma. Nel complesso assistiamo alla ricognizione di una fenomenologia del dolore autoriale, dell’Io poietico, il quale, attraverso immagini incisive e versi malinconici, restituisce l’umanità di piccoli gesti che racchiudono tutto il peso dell’amore.

 

“Guccini diceva che “il peccato fu creder speciale una storia normale”. Ma l’amore è per forza idealizzazione, trasformazione dell’idea di una persona in un’idea di assoluto, eterno, immutabile. Poco importa se, agli occhi degli altri, il nostro sentimento sia indifferente. Tutte le storie sono “normali”, per chi non ne è coinvolto. Quello che fanno gli artisti è descrivere i propri sentimenti non in virtù della persona amata, ma come elevazione di se stessi; è meravigliarsi di essere capaci di provare qualcosa che si era letto nei libri; è riconoscere quello specifico paio di occhi che, in questo inferno, non è inferno”

(dalla prefazione di Marco Nardone)

 

Fabrizio Sani è nato in provincia di Arezzo nel 1994 e vive a Roma. È laureato in Editoria e Scrittura presso La Sapienza. La sua prima raccolta di poesie, Si innamoravano tutti di me e io del loro amore, è uscita per SuiGeneris Edizioni nel 2018. Ha collaborato con case editrici e agenzie letterarie. Si occupa di letteratura e cinema su riviste cartacee e digitali. Partendo da alcune poesie contenute in questo libro, ha scritto e portato in scena (assieme al musicista Marco Nardone e alla pittrice Anita Zanetti) uno spettacolo dal titolo Lessico della mancanza.

Info link I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno

https://iqdbcasaeditrice.blogspot.com/2022/06/il-contrario-di-abitare-di-fabrizio-sani.html

Mail iquadernidelbardoed@libero.it

 


 

Jah Prayzah - Ticheneke (Official Music Video)

mercoledì 29 giugno 2022