ALL MUSIC NEWS
🎶 News · Classifiche · Festival
- Caricamento…
Powered by RSS mash-up
venerdì 6 settembre 2019
giovedì 5 settembre 2019
Al di qua delle palpebre di Roberto Shambhu (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)
L’onironautica o ‘sogno lucido’, termine coniato dallo psichiatra
olandese Frederik van Eeden nel 1913 è il fenomeno per cui si prende
coscienza durante il sogno del fatto di stare dormendo, e la conseguente
capacità di muoversi coscientemente all’interno di un sogno.
L’esperienza del sogno lucido, mai dismessa in Oriente, tornata alle
nostre latitudini grazie agli interventi appunto di Frederik van Eeden,
poi di Stephen LaBerge, necessitava tuttavia di ulteriori apporti, di
nuove connotazioni modali. L’ opera di Shambhu colma, in tal senso, il
vuoto teoretico creatosi tra divieti e imbarazzi e, soprattutto, si
costituisca come una prassi vera e propria, una modalità di azione
consapevole nella dimensione disincarnata del sogno. Roberto Shambhu è
uno che va dritto alla meta, operando una mirabile sintesi tra segno ed
immagine.
Cover realizzata dall’artista Roberto Shambhu
https://www.amazon.it/Al-qua-delle-palpebre-onironauta/dp/1080067728/ref=sr_1_25?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&keywords=stefano+donno&qid=1565721020&s=books&sr=1-25
mercoledì 4 settembre 2019
Lettere da una taranta di Raffaele Gorgoni (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno per Amazon)
"Edito dalla casa editrice salentina I
Quaderni del Bardo per la collana I Sassolini, “Lettere da una taranta. I ragni
e la politica” è il nuovo libro firmato da Raffaele Gorgoni, giornalista Rai,
scrittore e vice presidente della Fondazione Notte della Taranta. Traendo
spunto da “Lettere da una tarantata” che Annabella Rossi diede alle stampe nel
1970 (ristampato in una nuova e più aggiornata versione da SquiLibri nel 2015),
il giornalista salentino ha dato vita ad un curioso espediente letterario che
lo vede invertire la prospettiva narrativa dando voce a Lycosa Tarantola, il
ragno a cui affida “figurativamente” la scrittura di novantanove lettere nelle
quali ricostruisce le connessioni che hanno caratterizzato il rapporto tra il
Festival de La Notte della Taranta e la politica. Il ragno fa sentire la sua
voce critica, dopo aver atteso vent'anni in silenzio, vent’anni in cui è stato
testimone e protagonista involontario di un fenomeno senza precedenti in Italia
che lo ha trasformato in un marchio, in un logo stilizzato di un prodotto da
vendere, ma anche di successi e sconfitte, di luci e di ombre. Le poco più di
duecento pagine del volume scorrono a ritmo serrato portandoci dalle prime
osservazioni sul tarantismo agli studi del fenomeno da parte di Ernesto De
Martino, dalla sua progressiva scomparsa con le emigrazioni verso il Nord e
l’emancipazione delle donne alla riemersione della tradizione con la riproposta
negli anni Settanta. Entrando nel vivo del libro con l’analisi della genesi de
La Notte della Taranta, la scrittura di Gorgoni si fa sempre più tagliente,
incisiva ed ironica, consentendo al ragno di togliersi tanti “sassolini dalle
scarpe” con la leggerezza e la libertà di chi non può essere accusato di essere
di parte" (Salvatore Esposito su Blog Folk).
Raffaele Gorgoni giornalista
Rai, è autore di romanzi di successo nazionale e internazionale.
Immagine di
copertina opera di Paola Scialpi
Info link
https://www.amazon.it/Lettere-una-taranta-Politica-edizione/dp/1076645003/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&keywords=lettere+da+una+taranta&qid=1565420941&s=books&sr=1-1
martedì 3 settembre 2019
Andromedia di Maria Grazia Palazzo ( I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno per Amazon)
Andromeda è la galassia più lontana visibile da occhi umani senza
l’ausilio di strumenti di osservazione. “Occhi umani”. È la prima
richiesta che colgo nello scorrere i testi di Maria Grazia Palazzo, il
suo appello a un’umanità che comprende tutti, anche se la silloge è
prevalentemente declinata al femminile e ha un portato di analisi sulla
condizione della donna. Per disegnare e collocare tale condizione,
l’autrice attraversa tempi e luoghi differenti e chiama, invoca, evoca
figure diverse di donne – mitologiche, note o silenti – per formare «un
alveare di voci», un nuovo esercito del dire a cui assegna le parole
come armi, non di offesa ma come strumento di relazione e di
consapevolezza: «certe parole lanciate/ non sono benedette ma colpi di
machete» per uscire dallo «stallo dei senza parola». (Dalla prefazione
di Diana Battaggia)
In copertina "Ippazia" in un disegno di Piero Angelini
Maria Grazia Palazzo è nata nel ’68 in valle d’Itria. Avvocato e insegnante precaria. Negli ultimi anni ha intrapreso lo studio della teologia e dei diritti delle differenze e dei saperi di genere. È mamma adottiva. La sua più grande ambizione è riuscire a vivere l’ermeneutica delle differenze amorose, tenendo insieme il piano della quotidianità e quello dell’extra quotidiano
In copertina "Ippazia" in un disegno di Piero Angelini
Maria Grazia Palazzo è nata nel ’68 in valle d’Itria. Avvocato e insegnante precaria. Negli ultimi anni ha intrapreso lo studio della teologia e dei diritti delle differenze e dei saperi di genere. È mamma adottiva. La sua più grande ambizione è riuscire a vivere l’ermeneutica delle differenze amorose, tenendo insieme il piano della quotidianità e quello dell’extra quotidiano
Info link
https://www.amazon.it/Andromeda-Edizione-Maria-Grazia-Palazzo/dp/1082186473/ref=sr_1_27?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&keywords=stefano+donno&qid=1565721020&s=books&sr=1-27
lunedì 2 settembre 2019
“THE DOORS” - The Doors Em direção ao próximo bar de whisky: Com discografia atualizada em apêndice di Giuseppe Calogiuri
É preciso ter coragem. Sim, é preciso ter muita coragem para pedir para
eu escrever o prefácio de um livro que fala sobre uma banda dos anos
’60. Isso porque, inclusive para você que está lendo, qual é o primeiro
pensamento que vem à sua mente? Com certeza umas daquelas bandas de
insuportáveis hippies malucos, pacifistas, lerdos e sem sal do estilo de
Mamas&Papas ou Jefferson Airplane (tenho certeza disso).
Felizmente, mesmo naqueles anos terríveis do ponto de vista musical,
algumas estrelas apareciam na escuridão. E, talvez, uma estrela brilhou
mais que todas: a estrela do The Doors! E é exatamente sobre esta
estrela que este livro fala, ou melhor, narra. E Giuseppe Calogiuri,
conhecendo meu ponto fraco, soube encontrar o meio e a coragem certa.
Mas, vamos começar pelo começo...No dia 4 de janeiro de 1967, The Doors
lançou seu primeiro álbum auto-intitulado. Não se tratava de um ano
qualquer. Aquele 1967 marcaria para sempre a historia dos Estados
Unidos, antes, e do inteiro mundo ocidental, depois. Há alguns anos, as
forças armadas de Whashington lutavam numa guerra não oficial longe de
casa. Desde o início de seu mandato presidencial, o “progressista” John
F. Kennedy começara a recrutar os garotos de seu País para jogá-los do
outro lado do mundo. The Golden One (citando The Human League), filho de
uma família que se enriqueceu desproporcionalmente graças ao comércio
ilegal de álcool, afundou os Estados Unidos na lama do Vietnã. Seu
sucessor, Lyndon B. Johnson, continuou o trabalho. Ou melhor, levou a
guerra à consequências extremas.No dia 7 de agosto de 1964, o Congresso
americano aprovou a H.J. Res. 1145 (mais conhecida como a “Resolução do
Golfo de Tonkin”) e entregou ao Presidente Kennedy um cheque em branco
para levar as tropas americanas onde ele considerasse necessário. Foi o
começo da presidência imperial. Foi também o início, na prática, do
recrutamento obrigatório para os jovens americanos. Aquela carne fresca
era necessária. Era essencial para lutar nos pântanos e nas selvas do
sudeste da Ásia. Em 1968, haveria 500.000 soldados empregados no Vietnã
(com infiltração também no Camboja e Laos para perseguir os
charlie).Neste clima, as universidades eram as instituições mais
afetadas pela guerra. Os garotos que "ganhavam" a loteria maligna do
recrutamento, tinham apenas três opções: 1) aceitar o alistamento; 2)
fugir, talvez no Canadá (como Jack Nicholson); ou 3) escolher o caminho
da objeção de consciência. A terçeira opção era uma escolha difícil,
colocava o individuo fora da sociedade e, por isso, requeria muita
coragem. Um campeão esportivo que se encontrava no topo da sua carreira
recusou o alistamento várias vezes e, em 20 de junho de 1967, foi
julgado culpado por traição. Aquele homem era Muhammad Ali!Um novo
caminho tinha que ser encontrado. E a música era fundamental como meio
de agregação para todos aqueles que queriam fazer alguma coisa (...)
(Por Daniele De Luca)
tradução por Ilaria Bisanti Diretora Accademia
Italiana Pellegrini
Info link
https://www.amazon.it/DOORS-dire%C3%A7%C3%A3o-discografia-atualizada-ap%C3%AAndice/dp/1075546230/ref=sr_1_37?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&keywords=stefano+donno&qid=1565725100&s=books&sr=1-37
domenica 1 settembre 2019
Cast Poetry in the Footsteps of a Woman Who Is Walking di Elisa Longo (i Quaderni del Bardo Edizioni per Amazon)
Cast Poetry in the Footsteps of a Woman Who Is Walking (“I quaderni del
Bardo Edizioni”, August 2018, e-book) is the title of Elisa Longo’s
first book of poetry, and it’s just enough to evoke the author’s
poetics: poetry doesn’t only mean “to make”– the Greek verb ποιέω
(poiéo) –, it also means “to be”, and not only an idea, an image, an
emotion recalled by a spot of color on paper, but much more, it’s an
object on fire that must be handled, it’s a thing that scratches, blows
and cuts and eventually, maybe, it makes you fall in love in the way one
of Marina Abramović’s performances can.
Elisa Longo’s lines have the long breath of wheat which ripens at every new reading. They are soft like the flour which makes bread rise. They are also rough as an iron blade which is rusting under the rain, the sickle with no handle which has just reaped the field. But that blade is already blunt and described in the minutest of details, it’s a free line but forced by the limits of its own body, and palpable as the flesh which wants to blow up in the mind for falling back new in the hands. This book is a journey into the world of a dynamic and fundamental poetess; Elisa Longo’s lines are a boiling magma, a river of words in ongoing transformation; as a whole they are objective sedimentations taking on density and give us the weight of their presence without any compromise; they are the reflection of their own author, as her significant epigraph explains.
From the Introduction signed by Riccardo Giuseppe Mereu
On encountering Elisa Longo’s poems, the collection title makes an energetic first impression: poetry is cast into a woman’s footstep. Poetry, therefore, is something concrete, which doesn’t need handling with care. Quite the contrary: it needs (or shall we say ‘it gives’?) strength. Energy. Life. And it is cast into a woman’s footstep. This woman is walking. In the poet’s view, women are the future: thus, this future is definitely on the go.
Just like trees do, these poems look upwards, towards the sky, towards Life. They show the poet’s soul, and touch the reader’s.
On a final note, let us go back to the collection title, to poetry cast into a woman’s footstep. The English language gives it an added value: true, we can cast objects. But somebody (poets, certainly) can also cast a spell. Let us then surrender to the magic of the title, and see where these poetic footsteps lead us.
From the Postscript signed by Raffaella Ticozzi
Photo cover Joe Beck on unsplash
Cura editorial Valentina Sansò
Elisa Longo’s lines have the long breath of wheat which ripens at every new reading. They are soft like the flour which makes bread rise. They are also rough as an iron blade which is rusting under the rain, the sickle with no handle which has just reaped the field. But that blade is already blunt and described in the minutest of details, it’s a free line but forced by the limits of its own body, and palpable as the flesh which wants to blow up in the mind for falling back new in the hands. This book is a journey into the world of a dynamic and fundamental poetess; Elisa Longo’s lines are a boiling magma, a river of words in ongoing transformation; as a whole they are objective sedimentations taking on density and give us the weight of their presence without any compromise; they are the reflection of their own author, as her significant epigraph explains.
From the Introduction signed by Riccardo Giuseppe Mereu
On encountering Elisa Longo’s poems, the collection title makes an energetic first impression: poetry is cast into a woman’s footstep. Poetry, therefore, is something concrete, which doesn’t need handling with care. Quite the contrary: it needs (or shall we say ‘it gives’?) strength. Energy. Life. And it is cast into a woman’s footstep. This woman is walking. In the poet’s view, women are the future: thus, this future is definitely on the go.
Just like trees do, these poems look upwards, towards the sky, towards Life. They show the poet’s soul, and touch the reader’s.
On a final note, let us go back to the collection title, to poetry cast into a woman’s footstep. The English language gives it an added value: true, we can cast objects. But somebody (poets, certainly) can also cast a spell. Let us then surrender to the magic of the title, and see where these poetic footsteps lead us.
From the Postscript signed by Raffaella Ticozzi
Photo cover Joe Beck on unsplash
Cura editorial Valentina Sansò
Info link
https://www.amazon.it/Footsteps-Walking-Quaderni-Edizioni-English-ebook/dp/B07N5P9937/ref=sr_1_39?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&keywords=stefano+donno&qid=1565725100&s=books&sr=1-39
sabato 31 agosto 2019
Nei tuoi arcobaleni ... e altre poesie: Nuova Edizione Artist's Edition di Marcello Buttazzo (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno per Amazon)
E allora, ogni volta che leggo nuovi (e vecchi) versi di Marcello
Buttazzo, mi tocca (oltre tutto) pormi delle domande e cercare le
risposte. Alcune le ho trovate e sono rinvenibili nelle varie volte che
di lui e del suo poetare mi sono (da dilettante: ossia – repetita juvant
– per diletto) occupato. Qui potrei, a proposito della poesia di
Marcello Buttazzo, rinverdire (o, se preferite, dire altrimenti) quel
che già ho detto e scritto e del divenire di quel che già ho detto e
scritto (oltre che dell’in progress del Nostro), ma ripetermi (lo
sapete, vero?) non m’è mai piaciuto… Altre (risposte) dovrei (vorrei,
potrei…) cercare adesso, dopo la lettura de Nei tuoi arcobaleni, ma non
voglio discettare di questa nuova (vecchia) raccolta di versi in modo
canonico (l’ho mai fatto?). Antonio Errico, durante una presentazione
d’un libro (non ricordo quale), diversi anni addietro, ebbe a dire
(riferendosi alla scrittura in generale…) che in fondo si scrive sempre
della stessa ‘cosa’. È il mio stesso vedere. (dalla prefazione di Vito
Antonio Conte)
Marcello Buttazzo è nato a Lecce e vive a Lequile, nel
cuore della Valle della Cupa salentina. Ha studiato Biologia con
indirizzo antropologico all’Università “La Sapienza” di Roma. Ha
pubblicato le opere “Canto intimo” (raccolta di note e poesie),
“Considerazione Canti” (raccolta di articoli e poesie), “Clandestino
d’amore” (raccolta di poesie) per Manni Editori, la silloge poetica
“Altro da Sé”. Nel 2007, ha pubblicato la raccolta di poesie “Alba”
(L’Autore Libri Firenze) e “Nei giardini dell’anima” (Manni Editori).
Nel 2008, la raccolta di poesie “Di rosso tormento” (Calcangeli
Edizioni) e, nel 2009, la raccolta poetica “Per strada”(Calcangeli
Edizioni). Nel 2010, la silloge “Serenangelo” (Manni Editori); nel 2012,
la raccolta di poesie “E ancora vieni dal mare” (Manni Editori); nel
2015, la silloge poetica “E l’alba?”( Manni Editori). Nel 2016, la
raccolta poetica “Origami di parole” (Pensa Editori). Nel 2018, la
raccolta poetica “Verranno rondini fanciulle” (i Quaderni del Bardo
Edizioni). Per i Quaderni del Bardo, ha pubblicato nell’estate 2008
l’ebook la raccolta di poesie “Mari che non conobbi”, in vendita su
Amazon. È in uscita per i Quaderni del Bardo la raccolta di poesie “Nei
tuoi arcobaleni”. In copertina e all'interno cura editoriale di Giuseppe Mauro
Info link
https://www.amazon.it/Nei-tuoi-arcobaleni-altre-poesie/dp/1087197538/ref=sr_1_16?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&keywords=stefano+donno&qid=1565853842&s=books&sr=1-16
venerdì 30 agosto 2019
Lampi di verità di Donato Di Poce collana Z diretta da Nicola Vacca (I Quaderni del Bardo Edizioni per Amazon)
"Con l'immagine dei
lampi il poeta esprime una misura e delinea una via di accesso. Nella notte
sempre buia del nostro vivere politico e civile, le folgori squarciano il
tessuto omogeneo del reale e sfaldano la trama compatta delle banalità e dei pregiudizi,
aprendo per pochi attimi, nel battito di ciglia di un'epifania, fenditure e
crepe, oltre le quali intravedere sentieri di sopravvivenza. 'Lampi di verità'
è una raccolta articolata in due parti; la prima consegna il titolo a tutta
l'opera, la seconda è declinata su un versante di 'bellezza'. Una biforcazione?
No, piuttosto, due attributi della stessa sostanza. Già il pensiero greco ci
richiama alla sintonia di 'bellezza e verità' [...] . Il poeta ha in tasca una
fragile matita da cui sgorga la lacrima dell'oppresso. Il poeta spezza la
matita come spezza il pane, offre al prossimo un'intuizione, una scheggia di
vita estratta dalla carne, e, se riceve in cambio sputi anziché sorrisi, sa che
questo è l'inconveniente di ogni dono. La poesia soffierà, comunque, sulle
braci del sacrificio." (dalla Prefazione di Alessandro Vergari)
collana Z diretta da
Nicola Vacca
Info link
giovedì 29 agosto 2019
Fra mani rifiutate di Pietro Romano (I Quaderni del Bardo Edizioni per Amazon)
"Fra
mani rifiutate è il libro di un poeta consapevole dell'importanza delle parole
e del fatto che non ci sono parole all'altezza del presente che ci inghiotte.
Davanti alle ustioni del mondo il poeta ha il dovere di inventare una lingua
che brucia. Pietro Romano nelle sue poesie incendia le parole, chiama lo
spavento in cui siamo finiti con il suo nome e non fa sconti al disincanto che
ci assedia." (Nicola Vacca, curatore della collana Z)
“Pietro Romano
(Palermo, 1994) è laureato in Lettere. È autore di due raccolte di poesia, dal
titolo Il sentimento dell’esserci (Rupe Mutevole, 2015) e Fra mani rifiutate (I
Quaderni del Bardo, 2018). I suoi versi sono apparsi in riviste nazionali e
internazionali e tradotti in greco e spagnolo.
Info
link
mercoledì 28 agosto 2019
重要なプレスリリース / 重要新闻稿 / Важный пресс-релиз/ Important press release / Comunicado de prensa importante / Communiqué de presse important / Comunicado de imprensa importante
Dear users of this blog, for some months now we have been closing the day with publications on our blog of links that lead to books that we publish, edit and sell on Amazon and through Amazon. If our cultural information work satisfies you, we would like it if you could buy our books on Amazon. Thank you
Estimados usuarios de
este blog, desde hace unos meses hemos cerrado el día con publicaciones en
nuestro blog de enlaces que conducen a libros que publicamos, editamos y
vendemos en Amazon y a través de Amazon. Si nuestro trabajo de información
cultural lo satisface, nos gustaría que pudiera comprar nuestros libros en
Amazon. Gracias
Chers utilisateurs de ce
blog, nous clôturons la journée depuis quelques mois avec des publications sur
notre blog contenant des liens menant à des livres que nous publions, éditons
et vendons sur Amazon et par Amazon. Si notre travail d'information culturelle
vous satisfait, nous aimerions bien pouvoir acheter nos livres sur Amazon.
Merci
Уважаемые пользователи
этого блога, в течение нескольких месяцев мы закрывали день публикациями в
нашем блоге ссылок, которые ведут к книгам, которые мы публикуем, редактируем и
продаем на Amazon и через Amazon. Если наша информационная работа в области
культуры удовлетворит вас, мы хотели бы, чтобы вы купили наши книги на Amazon. Спасибо
亲爱的博客用户,几个月来,我们一直在关闭这一天,我们的博客上的出版物链接导致我们在亚马逊和亚马逊上发布,编辑和销售的书籍。
如果我们的文化信息工作满足您,我们希望您能在亚马逊上购买我们的书籍。谢谢
このブログの親愛なるユーザーの皆さん、ここ数か月間、私たちはブログ上で、AmazonおよびAmazonを通じて出版、編集、販売する書籍につながるリンクの出版物で一日を締めくくりました。
私たちの文化情報の仕事があなたを満足させるなら、あなたがアマゾンで私たちの本を買うことができればそれを望みます。感謝
Info link
Iscriviti a:
Commenti (Atom)
-
Attraverso personaggi ricchi di umanità e ambientazioni intrise di introspezione, Terranova ci conduce in un mondo dove ricordi, rimpianti...








